Molino Magri
Farine di eccellenza per panificazione, pizza e dolci
farina per pane Molino Magri

impasto

Linea Pane

Linea pizza



Alcune eccellenze

Semola rimacinata di grano duro

Coadiuvanti per panificazione

Miglioratori per panificazione

Farine ricche di proteine

Semilavorati per pane

 

 

LE FARINE PER PANE

Oggi l'attenzione all'alimentazione è cresciuta in maniera esponenziale. Il detto: 'sei quello che mangi' è sempre più condiviso e ci si rende conto di come il cibo influisca in maniera importante sulla nostra salute.

Questa attenzione alla salute ha fatto si che il mercato fornisca oggi tante alternative e varianti di prodotto per il consumatore.

Non fa eccezione il settore delle farine. La scelta di farine per pane, per pizza e per il settore dolciario oggi presenti in commercio sono moltissime. Ne ho la prova perché proprio vicino a casa mia c'è Molinomagri e all'interno di questa azienda puoi trovare veramente udi tutto : dalle farine, ai semilavorati, ai miglioratori, ai nuclei.

Come oriantrarsi allora nella scelta? Quali farine sono più adatte per fare il pane, quali per la pizza o per i dolci? Certamente c'è più di una soluzione che dipende anche dai gusti, main linea generale ci sono dei punti cardine da sapere che van sempre tenuti presenti.

Per le farine abbiamo quella integrale, la 2, 1 , 0 e 00. Andando da quella integrale fino alla 00 è importantre sapere che aumenta il grado di raffinazione ma soprattutto diminuisce la qualità nutrizionale della farina.

La farina integrale è senz’altro la migliore a livello nutrizionale, rimanendo intatti tutti principi nutritivi. La farina integrale contiene l’intero chicco in ogni sua parte, crusca, germe del grano e amido.

Le farina 2 è caratterizzata da granuli di grosse dimensioni e un migliore apporto di fibre e germe del seme rispetto alla 1,0 e 00. E’ una farina con ottime caratteristiche nutrizionali . Rispetto a quella integrale è tuttavia più facile da lavorare. Può essere utilizzata per una buona panificazione naturale .

La Farina 1, meno della precedente, ma contiene un buon quantitativo di crusca e di germe del grano, conservando quindi una buona parte di sostanze nutritive.

Infine le farine 0 e 00 , sebbene la prima un po' meno della seconda, sono praticamente prive di validi principi nutritivi e sono composte quasi esclusivamente da amido. Sono farine ricche di amido e prive di proteine, minerali e fibra alimentare.

Mentre proteine, fibre e minerali, utili per il sistema cardiovascolare e utili, nel caso delle fibre, anche per l'aiuto alle funzioni intestinali, l'amido influisce negativamente sulla glicemia.

Poi esistono, come si può notare dai folti prodotti presenti negli scaffali dei supermercati altri tipi di farine:

Farina di orzo, segale, avena: apportano fibre ma non hanno una lievitazione ottimale, necessitano di essere unite alla classica farina di grano per preparare pane, torte o dolci secchi.

Farina di patate: il pane dura più a lungo grazie al fatto che le patate attirano l'umidità.
Farina di soia: proteine, calcio, ferro e magnesio; ricca di mnerali spesso usata per la pastella, abbassa l’assorbimento dei grassi nei fritti.

Farine di riso e mais: buone alternative per i celiaci poiché senza glutine, sono tuttavia più povere di nutrienti.

Farine macinate a pietra: macinate grossolanamente, hanno parti con un grado di digeribilità minore, aiutano tuttavia il transito intestinale e dopo i pasti non alzano troppo il livello glicemico.

Esistono molte altre tipologie di farine basate sul kamut, Quinoa, Canapa ecc. ecc. ma le principlai sono ancora quelle descritte.

Per preparare il pane si usa un'ampia gamma di farine in base al pane che si vuole produrre. A questo link si possono scorrere le varie tipologie di farine per la panificazione: http://molinomagri.com/pane/le-farine-per-panificazione/

Per preparare i dolci in genere si usano farine 00, talvolta anche di tipo 1. Dipende dai dolci. Qui la variante , in base al tipo di dolce è la forza della farina. https://it.wikipedia.org/wiki/Farina#Determinazione_della_forza_della_farina

Per preparare la pizza: l'ideale è utilizzare miscele di farina 00 e di farina 0 in percentuale dal 5 al 20% con caratteristiche medio- forti in modo che l’impasto venga elastico e, simultaneamente morbido e tenace.